| Densità ossea e osteoporosi |
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Gli avvicinamenti realizzati tradizionalmente per tentare di combattere l'osteoporosi si sono basati sul miglioramento della risposta degli osteoclasti, celule incaricate della degradazione e riassorbimento dell'osso, e gli osteoblasti, cellule incaricate di regenerare e creare tessuto osses nuovo, a fattori come l'ormone paratiroideo (PTH d'ora in poi) il calcio o l'estrogeno, quello che equivale a dire che si cerca dicalmare la perdita di densità ossea adottando contromisure farmacologiche. In questo senso, è ben stabilita la relazione tra la diminuzione dei livelli di estrogeno nelle donne a causa della menopausa, o all'eliminazione chirurgica delle ovaie in alcuni casi, e l'incremento dell'incidenza dell'osteoporosi, come la relazione che esiste tra la secrezione di PTH in vivo e la stimolazione degli osteoblasti.
Studi condotti su animali (ovini e ratti) sugli effetti della Vibrazione del'intero corpo (in inglese Wholw Body Vibration; WBV) hanno evidenziato che questo tipo si esecizio aiuta a ripristinare l'attività cellulare del tessuto osseo, con un incremento in termini di qualità e quantità dell'osso trabecolare e che ha un effetto preventivo sulla perdita di densità ossea nelle femmine a cui erano state rimosse le ovaie. Questi studi hanno dimostrato che la vibrazione dell'intero corpo potrebbe produrre benefici par all'esercizio fisico negli animalia, ma senza gli ostacoli che esso comporta. Secondo Rubin et al. (State University of New York), sottoponendo ratti di laboratorio ad na vibrazione di 90 Hz al giorno per 28 giorni, si stimola molto la formazione ossea (Clinton Rubin, Gang Xu, and Stefan Judex, 2001, “The anabolic activity of bone tissue, suppressed by disuse, is normalized by brief exposure to extremely low-magnitude mechanical stimuli”. The Journal of the Federation of American Societies for Experimental Biology; págs. 2225-2229). Uno degli studi con una migliore progettazione in relazione agli effetti della stimolazione meccanica mediante la Vibrazione dell'intero corpo sugli esseri umani, è quello di de Verschueren et al. (Katholieke Universiteit, Leuven, Bélgica). Questo studio ha esaminato per 6 mesi (24 settimane) gli effetti delle vibrazioni sulla densità ossea nei fianchi; la forza muscolare e il controllo posturale in un gruppo di 70 donne sane in postmenopausa, di età compresa tra 60 e 70 anni, che sono state sottoposte alle Vibrazioni dell'intero corpo, 3 volte a settimana. I risultati hanno dimostrato che la Vibrazione dell'intero corpo no ha avuto degli effetti negativi suulle donne che hanno partecipato allo studio e che l'applicazione clinica di questa terapia deve essere studiata in relazione alla densità ossea, in quanto i risultati ottenuti in questo senso sono simili a quelli ottenuti quando le pazienti prendono farmaci che impediscono il riassorbimento osseo. E' inoltre emerse che il meccanismo d'azione della Vibrazione dell'intero corpo sul corpo umano è stimolare la produzione di nuovo tessuto osseo invece del calo di riassorbimento osseo (Sabine MP Verschueren, Machteld Roelants, Christophe Delecluse, Stephan Swinnen, Dirk Vanderschueren & Steven Boonen, 2004, “Effect of 6-month Whole Body Vibration training on hip density, muscle strenght and postural control in postmenopausal Women: a randomized controlled Pilot Study”. Journal of Bone and Mineral Research, Volume 19, Number 3; 352-359). Un altro studio degno di nota per la sua durata (un anno) e disegno sperimentale è quello di Gilsanz et al. (University of Southern California, Los Ángeles). Egli aveva studiato l'effetto della Vibrazione dell'intero corpo con ragazze giovani (sotto i 20 anni) con una bassa densità ossea. E' ben noto che l'incidenza dell'osteoporosi, una malattia che si verifica principalmente in donne di una certa età, può essere ridotta se in gioventù si acquisisce una buona densità del tessuto osseo. 24 donne volontarie selezionate per avere una bassa densità ossea, di età comprese tra 15 e 29 anni, sono state sottoposte, ogni giorno per un anno, a sessioni di 10 minuti di vibrazioni di basso livello (30 Hz, 0,3 g). Altre 24 donne, con simili caratteristiche, sono servite per il controllo. I risultati hanno dimostrato che la Vibrazione dell'intero corpo stimola il tessuto osses, e ciò svolto durante l'età adulta, può prevenire l'insorgenza di osteoporosi negli anziani (Vicente Gilsanz, Tishya AL Wren, Monique Sanchez, Frederick Dorey, Stefan Judex and Clinton Rubin, 2006, “Low-level, high-freqüency mechanical signals enhance muskuloskeletal development of young women with low BMD”. Journal of bone and mineral research, Volume 21, Lumber 9, 2006, págs. 1464-1474). |













