| Geriatria |
|
E’ ben noto che molte delle fratture subite dalle persone più anziane si verificano a causa di cadute. Anche se l’esercizio fisico può prevenire le cadute (in quanto aiuta a mantenere la forza muscolare e quindi l’equilibrio), molti anziani non possono esercitarsi regolarmente a causa dei loro impedimenti fisici. Inoltre, se i pazienti sono affetti di debolezza delle ossa, il rischio di frattura aumenta notevolmente.
Runge et al. (Aerpah-Klinik Essligen, Alemania) hanno studiato gli effetti della terapia delle vibrazioni su 34 volontari di età comprese tra 61 e 85 anni, per 4 mesi. La variabile di misura è stata la prova dell’alzamento dalla sedia. Bisogna alzarsi dalla sedia, con le braccia incrociate sul petto, 5 volte il più velocemente possibile. Il risultato, dopo 4 mesi, è stata la riduzione media del 36%, del tempo impiegato per completare il test (M. Ruge, G. Rehfeld, E. Resnicek, 2000, “Balance training and excercice in geriatric patients”. Journal of musculoskeletal and neuronal interactions, 1, págs. 61-65). Un altro studio che ha dimostrato i benefici della terapia delle vibrazioni sugli anziani è quello di Bruyere et al. (University of Liège, Bélgica). Questo autore ha sottoposto 22 volontari, con un' età media di di 84 anni, alla terapia delle Vibrazioni dell’Intero Corpo tre volte a settimana, per sei settimane. I risultati ottenuti sono stati l’incremento del 143% della funzione fisica, un miglioramento del dolore del 41% e la riduzione del 39% nel tempo impiegato per completare il test dell’alzamento dalla sedia (Olivier Bruyere, Marc-Antoine Wuidart, Elio Di Palma, Jean-Yves Reginster, 2003, “Controlled Whole Body Vibrations improve health related quality of life in elderly patients”. American College of Reumathology, Abstract 1271). Ma, cosa succede se applichiamo la Vibrazione dell’Intero Corpo negli adulti giovani, rispetto al miglioramento o peggioramento dell' equilibrio? Quanto sopraindicato si può spiegare considerando che la debolezza o atrofia muscolare, che facilita la perdita di equilibrio e la successiva caduta con frattura, presente negli anziani, non si verifica negli adulti giovani i cui muscoli sono abbastanza forti senza necessità di stimolazione vibrante. |













